CAPO THAT MOMENT, lo spot kolossal di Amaro del Capo firmato PubliOne

Ci sono progetti che nascono da un’idea. E altri che hanno, in più, una storia condivisa.

Lo spot di Vecchio Amaro del Capo firmato PubliOne è nuovo. La relazione che lo ha reso possibile ha invece oltre quindici anni di storia.

Quindici anni di partnership con Gruppo Caffo 1915 significano conoscere il brand in profondità, averne accompagnato l’evoluzione, condiviso sfide, obiettivi e cambiamenti. Significano costruire nel tempo quella confidenza strategica e creativa che consente di spingersi ogni volta un po’ più avanti.

Perché le grandi idee non nascono soltanto da un buon brief. Nascono anche dalla capacità di crescere insieme, di conoscersi, di fidarsi e di continuare a mettersi reciprocamente alla prova.

È questo patrimonio di relazione che permette a PubliOne e Gruppo Caffo 1915 di trasformare ogni nuova campagna in un’evoluzione della precedente. E, a volte, di arrivare a progetti capaci di alzare ancora l’asticella.

Un progetto ambizioso, per dimensioni produttive, visione creativa e strategia media, che trasforma un gesto profondamente radicato – il fine pasto – nell’inizio di qualcosa di nuovo.

Dietro ‘Capo That Moment’ ci sono sei mesi di lavoro, 179 ore di riunioni, oltre 3.000 telefonate, cinque città coinvolte e 65 professionisti impegnati nel dare forma a un’unica visione creativa.

Le riprese hanno richiesto quattro giorni di set e tre settimane di post-produzione. Il cast ha coinvolto oltre 100 talent, tra protagonisti e comparse, selezionati tra più di 900 candidature.

E poi c’è Pizzo, in Calabria. I suoi 8.700 abitanti e il suo borgo affacciato sul Mediterraneo sono diventati parte integrante del racconto e il cuore pulsante del film.

A sostenere la macchina produttiva, anche un dato meno istituzionale ma decisamente eloquente,oltre 300 litri di caffè!

Oggi il valore di un’agenzia non si misura soltanto nella qualità di un’idea, ma nella capacità di trasformarla in un asset strategico capace di accompagnare la crescita del brand e di lasciare un segno ben oltre il tempo della pianificazione.” (cit. Loris Zanelli)

Capo That Moment’ interpreta il nuovo posizionamento di Vecchio Amaro del Capo attraverso una narrazione cinematografica che ribalta un’abitudine: il fine pasto non rappresenta la conclusione di un’esperienza, ma l’inizio di un nuovo momento di convivialità.

Una grande tavolata attraversa il borgo affacciato sul Mediterraneo e riunisce persone diverse. Il pranzo sembra finito. Poi arriva Vecchio Amaro del Capo e tutto cambia: cominciano la musica, le relazioni, l’energia, la condivisione.

Amaro del Capo non chiude un’esperienza. La apre.

L’idea del nostro Direttore Creativo Paolo Ferrigno in coppia con Marco Russo, Art Director dell’agenzia, si serve di un linguaggio contemporaneo per raccontare una verità che appartiene da sempre al brand.

Oggi viviamo in un’epoca paradossale. Abbiamo a disposizione strumenti che ci permettono di creare qualsiasi cosa, eppure, proprio mentre tutto diventa possibile, la realtà acquista un valore nuovo”. (cit. Paolo Ferrigno)

Una scelta creativa che mette al centro persone, relazioni e autenticità. La comunicazione ha ancora il compito di interpretare il mondo reale, non di sostituirlo. Le persone si emozionano quando riconoscono qualcosa di autentico, quando vedono rappresentati momenti, relazioni e sentimenti che appartengono anche alla loro esperienza.

La creatività non consiste nel fuggire dalla realtà, ma nel saperla guardare con occhi diversi. E Vecchio Amaro del Capo, con la sua storia, le sue radici e il suo legame profondo con le persone, meritava di essere raccontato proprio così”. (Cit. Marco Russo)

Colossale anche la pianificazione media con una forte presenza su Rai e Mediaset, con formati da 30 e 15 secondi e una copertura complessiva di quasi 450 milioni di contatti. A questi si aggiungono ulteriori 80 milioni di contatti grazie alla presenza durante i Mondiali di Calcio, oltre alla pianificazione su Mediaset Infinity.

La TV è potenziata dal sistema Contextual ADS, che inserisce lo spot in contesti editoriali coerenti con i valori e il posizionamento del brand.

Il media mix comprende inoltre una campagna Digital Out Of Home da oltre 21 milioni di contatti, con maxi schermi digitali nelle aree a maggiore affluenza di Milano e Roma, e una pianificazione radiofonica in grado di generare ulteriori 53 milioni di contatti qualificati sul target giovane.

Una campagna di questa portata non si costruisce sommando mezzi, ma orchestrando ogni punto di contatto affinché contribuisca a un’unica esperienza di marca. L’obiettivo è trasformare la copertura in qualità della relazione, facendo in modo che ogni esposizione rafforzi il posizionamento di Vecchio Amaro del Capo e amplifichi il valore di ‘Capo That Moment’”. (Cit. Massimiliano Palombi)

A completare il progetto è l’intero ecosistema digitale: piattaforme online, social media, video digitali, contenuti editoriali, digital activation e iniziative di engagement concorrono a garantire una presenza coordinata del brand.

Ogni touchpoint contribuisce così ad amplificare il concept ‘Capo That Moment’, rafforzando il nuovo posizionamento di Vecchio Amaro del Capo e consolidando ulteriormente la leadership del marchio nel mercato degli amari.

Pubblicato:
mercoledì 16 Settembre 2026

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