È partito il progetto “No Cyberbullismo”

Pubblicato:
venerdì 7 ottobre 2016
no cyberbullismo publione

PubliOne, l’agenzia di comunicazione integrata con oltre 20 anni d’esperienza, ha studiato e realizzato per Unieuro il progetto di Corporate Social Responsibility No Cyberbullismo. Il progetto ha un ambizioso obiettivo: far conoscere agli adolescenti e alle loro famiglie questo fenomeno in costante crescita e renderli consapevoli del potere delle parole online.

Un cyberbullo può colpire chiunque e dovunque, grazie a strumenti ormai diffusissimi come smartphone, tablet e pc: può presentarsi anonimamente, attraverso siti web, social network, che rendono tutti noi sempre raggiungibili. Le offese e le minacce ricevute online si ripercuotono pesantemente sulla vita quotidiana della vittima: in alcuni casi possono concretizzarsi in ansia e depressione, o spingere verso soluzioni ancora più drammatiche.

La campagna è stata ufficialmente presentata giovedì 6 ottobre 2016 con la proiezione presso il Teatro Brancaccio di Roma del docufilm #cuoriconnessi, prodotto da PubliOne e dal regista Luca Pagliari in stretta collaborazione con Polizia di Stato: un evento, patrocinato dalla Camera dei Deputati, a cui hanno partecipato oltre 1.300 studenti delle scuole superiori. Lunedì 10 ottobre la seconda tappa si è spostata nella città di Milano, all’interno di un istituto scolastico di fronte a oltre 900 studenti.

Il giornalista e regista del film Luca Pagliari, con la sua narrazione durante la proiezione, accompagna i ragazzi in un percorso formativo ed emotivo che li porterà a comprendere l’importanza dell’uso consapevole dei loro dispositivi.

 

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Roma e Milano sono state le prime tappe di un vero e proprio tour che prevede una decina di incontri nel 2016 e altri 30 nel 2017 nei teatri e negli istituti scolastici di tutta Italia, e coinvolgerà oltre 40.000 studenti. I ragazzi e le loro famiglie potranno inoltre approfondire e informarsi anche online, grazie al sito nocyberbullismo.it.

La stessa Unieuro sarà direttamente coinvolta in questa importante opera di sensibilizzazione, che si tradurrà nella formazione attiva degli oltre 4.000 collaboratori dell’insegna, in una campagna informativa rivolta ai clienti dei 480 punti vendita presenti su tutto il territorio nazionale e in una pubblicazione dedicata che sarà presto disponibile in tutti i negozi.

“Unieuro è da sempre attenta alla propria responsabilità sociale” – dichiara Elena Babini, Vicepresidente di PubliOne e coordinatrice del progetto – “Eravamo sicuri che avrebbe confermato la propria identità di azienda responsabile individuando in questo fenomeno dilagante una minaccia grave e quanto mai attuale. L’idea di lottare insieme contro questo fenomeno è emersa di fronte alla cronaca quotidiana: la tecnologia ha cambiato la vita di tutti noi e non potevamo restare indifferenti di fronte a casi di cyberbullismo sempre più numerosi. Ci rivolgiamo in particolare agli adolescenti, che nell’era digitale si sentono forti nell’attaccare i propri coetanei dietro a uno schermo, ma, nel momento in cui sono loro a essere vittime di vessazioni, non possiedono la struttura emotiva per poter reagire. Per questo è necessario che imparino a fare le scelte giuste.”

“La nostra stretta collaborazione con le istituzioni è stata fondamentale” – aggiunge Loris Zanelli, CEO di PubliOne – “Polizia di Stato è non solo un interlocutore prezioso, che ci ha costantemente fornito informazioni e indicazioni, ma soprattutto un vero e proprio partner. Colgo anche l’occasione per ringraziare tutto il management di Unieuro, che con grande sensibilità ha sposato un progetto che toccherà da vicino i ragazzi e le loro famiglie.”

Per vedere il trailer di #cuoriconnessi clicca qui.

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