PubliOne premiata a “L’Italia che comunica” 2016

Pubblicato:
martedì 6 dicembre 2016

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Il 5 dicembre, presso il prestigioso Hotel Four Seasons di Milano, si è tenuta la cerimonia di premiazione legata alla speciale iniziativa “L’Italia che comunica 2016”, promossa da UNICOM per premiare i migliori progetti delle agenzie di tutto il paese.

PubliOne è risultata vincitrice nella categoria speciale “L’Italia che Comunica con la Radio”, con lo spot dedicato a Vecchio Amaro del Capo realizzato per Distilleria Caffo. Inoltre l’agenzia ha ricevuto altri importanti riconoscimenti per il progetto No Cyberbullismo – #cuoriconnessi e per la campagna social sempre dedicata al celebre liquore calabrese.
A ritirare i premi per l’agenzia sono stati Alessandro Bianca, Presidente di PubliOne, Loris Zanelli, CEO, Elena Babini, Vice Presidente, e Maurilio Brini, Creative Director.

Loris Zanelli, che ha ritirato il primo premio, assegnato all’agenzia da RTL 102.5ha dichiarato: “A nome mio e dell’agenzia, voglio ringraziare RTL per averci dato la possibilità anche nell’estate 2016 di portare Vecchio Amaro del Capo nelle case di tutti gli italiani. Capo Tonic, il cocktail dell’estate, è stato il vero protagonista del progetto e l’azienda stessa ci ha segnalato che, durante la pianificazione dello spot, tutti nei locali chiedevano di bere proprio Capo Tonic”.

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Alessandro Bianca ed Elena Babini hanno sottolineato come gli altri due premi rappresentino a loro volta il riconoscimento di un’agenzia dalla forte impronta dinamica e in costante crescita che ha saputo oltrepassare i suoi confini d’origine. Il Presidente di PubliOne ha dichiarato: “La campagna social dedicata a Vecchio Amaro del Capo è una componente importante della strategia che l’agenzia ha ideato per Distilleria Caffo. La pagina Facebook e il profilo Instagram dedicati dedicati ad Amaro del Capo hanno appagato l’affetto degli estimatori e generato un dialogo sempre più attivo con tutti i fedelissimi fan.”

“Ringraziamo la giuria per aver riconosciuto il valore del progetto No Cyberbullismo – #cuoriconnessi”, aggiunge Elena Babini, “Eravamo sicuri che Unieuro avrebbe confermato la propria identità di azienda responsabile individuando nel cyberbullismo, con la collaborazione di Polizia di Stato, una minaccia grave e quanto mai attuale”.

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